BOTANICA
Pianta erbacea annuale alta 30-60 cm con foglie opposte, ovali-oblunghe di colore verde lucido. Fusto eretto a sezione quadrangolare ramificato con fiori verticillari bilabiati colore bianco sfumato di rosa. Annovera diverse varietà: O. crispum con foglie molto arricciate, O. album dalle foglie con verde molto chiaro, O. purpurescens con foglie colorate con sfumature bruno-violacee, O. minimum con foglie molto piccole e profumate.


NOTIZIE

Inizialmente il filosofo greco Crisippo riteneva che il basilico fosse dannoso allo stomaco e alla vista ma successivamente il poeta greco Filistione lo rivalutava dichiarandolo salutare e buono per i dolori di testa; mescolato con il grasso d'oca era utilissimo per il mal d'orecchi e fiutarlo, mescolato all'aceto, toglieva gli stati d'ansia.
Una pianta rigogliosa indica la buona fertilità del terreno e nel Medioevo veniva coltivato per attirare la benevolenza divina e scacciare i demoni. In questo periodo veniva impiegato, con altri aromi, per preparare un tonico cutaneo consigliato da Caterina Sforza e chiamato "l'acqua celeste".
Gli antichi determinavano la salubrità di un luogo in base allo sviluppo delle piante di basilico; se crescevano rigogliose, il luogo era considerato salubre.
La stregoneria faceva molto uso delle foglie di basilico che doveva essere colto con la mano sinistra nelle notti di luna calante. Il canonico Francesco Strano racconta il modo di agire di una fattucchiera: "La donna custodiva un formidabile segreto, di cui non ho potuto constatare che una cosa: adoperava, per le sue arti, le foglie di basilico".


IN CUCINA

Viene generalmente usato per preparare una gustosa salsa fredda (pesto) da usare come condimento di pasta (trenette o trofie) ma si adatta egregiamente come ornamento ed aromatizzante di piatti a base di carne o di pesce e per insaporire le insalate.


Dopo aver lavato le foglie di basilico, asciugarle delicatamente con un canovaccio. Mettere in un mortaio i pinoli, l'aglio, il sale grosso e le foglie di basilico. Pestare accuratamente e aggiungere, gradatamente, l'olio e i formaggi fino a raggiungere una crema fine ed omogenea. Al termine aggiungere ancora un po' d'olio d'oliva extravergine.
Prima di maritarla alla pasta aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura.
La salsa va servita fredda.

PESTO ALLA GENOVESE
Ingredienti

Basilico

25-35%

Olio extravergine di olive DOP della Riviera Ligure

30-35%

Formaggio parmigiano grattugiato

15-20%

Formaggio pecorino sardo grattugiato

5-10%

Aglio

1-5%

Pinoli

7-10%

Sale Grosso

1-2%


IN MEDICINA
Viene impiegato come battericida e contro muffe e lieviti. Si usa come topico per le asme e nelle infiammazioni delle vie respiratorie. L'aroma viene usato per combattere l'affaticamento intellettuale, antidepressivo, espettorante e febbrifugo. Ne viene estratto un olio essenziale usato come digestivo nei casi di affaticamento del sistema causato da iperattività e stress.


TECNICA COLTURALE
Il basilico richiede un terreno profondo, ricco di sostanza organica e ben drenato. la posizione deve essere soleggiata ma riparata dai venti forti.
La semina viene fatta, in semenzaio caldo, nel mese di marzo. Quando le piantine hanno raggiunto 15 cm di altezza, metà di maggio, si devono trapiantare in pieno campo mettendo a dimora una piantina ogni 25-30 cm. Annaffiare regolarmente e aver cura di cimare lo stelo ed i rami laterali al primo apparire del bocciolo fiorale.
Il basilico è una pianta che patisce il freddo pertanto, se si vuole conservare per l'inverno, occorre trapiantarla in vaso e porla in ambiente luminoso e caldo.
Durante il ciclo vegetativo occorre mondare l'area circostante dalle erbacce ed eseguire delle sarchiature per arieggiare il terreno.